Intervista ad una nutrizionista – biologa – sportiva….Cleonice Renzetti

Intervista ad una nutrizionista – biologa – sportiva….Cleonice Renzetti
Iniziamo dopo l’estate con uno sprint sportivo con l’intervista a Cleonice Renzetti (per gli amici Cleo), che ci racconta un pò della sua vita lavorativa e sportiva e di come ha raggiunto il successo nello sport.
Cleo ha 32 anni,  laureata alla Health Sciences negli USA poi Master in Alimentazione presso la Cattolica e poi Scienze della Nutrizione Umana a Tor Vergata. Ho iniziato a remare a 13 anni dopo una selezione nelle scuole medie…passione che è nata subito nonostante fossi forse l’unica ragazza del C.C.Roma in una squadra di maschiacci.
1- Ti definisci più sportivo o professionista nutrizionista?
Con il tempo mi definisco più Biologa Nutrizionista e sempre meno sportiva ma solo perchè ho sempre meno tempo per allenarmi e partecipare a competizioni ma penso sempre di avere la testa di un’atleta in un corpo con il camice. A volte mi sembro anche un po’ come Dr Jack e Mr Hide, soprattutto quando nella stessa giornata mi ritrovo più volte a passare dalla lezione sportiva di fitness allo studio e poi di nuovo al campo sportivo.

2- Qual’è la soddisfazione più grande in ambito sportivo che hai ricevuto?
Aver ricevuto una borsa di studio dalla Ohio State University come atleta di canottaggio del college Ohio State in seguito alla vittoria del Mondiale di Canottaggio Juniores nel 2005 a Brandeburgo.
3- In quale competizione ti sei divertita di più e perchè?
La competizione più divertente è stato il recente Campionato Italiano Master di Ravenna in cui, con altre 8 splendide donne, abbiamo vinto una gara bellissima e direi perfetta! Perfetta perchè siamo riuscite ad ottenere la vincita per l’allenamento quotidiano tutte insieme sia in acqua sia fuori e quindi grazie anche alla complicità che si era creata.
4- Hai mai avuto dei momenti di difficoltà? come li hai risolti?
I momenti di difficoltà ci sono sempre, soprattutto per riuscire ad organizzare al meglio la giornata. Li affronto valutando le diverse opzioni che ho. Mi è sempre piaciuto affrontare l’ostacolo e non girarci intorno e questa è una cosa che mi ha insegnato lo sport: dalle interrogazioni a scuola, alle gare importanti, agli esami universitari agli impegni lavorativi e familiari. Mai darsi per sconfitti.
7 –  Quando hai deciso di trasformare la passione in professione?
Ho deciso di trasformare la passione in professione dopo  le esperienze personali che mi hanno colpito in modo molto forte durante gli anni del college americano, ed aver provato sulla pelle che la vita o meglio la mentalità da sportivo ti aiuta in tutti gli ambiti; l’essere organizzati in alcuni casi metodici, saper affrontare la fatica e la stanchezza. Ritornata in Italia ho voluto specializzarmi nel campo della Nutrizione e via via sto diventando bravina! affiancando il lavoro da allenatrice.
8-  Ci sono delle cose (private, amicizie, viaggi) a cui hai dovuto rinunciare per lo sport?
Lo sport richiede tempo ed energie e molto spesso non lascia spazio ad altro. Soprattutto durante gli anni del liceo ho dovuto rinunciare ad una “normale vita da studentessa adolescente” ma il mio mondo era il canottaggio. Le mie amicizie, vere e solide, le ho create lì. Alla fine della stagione c’era spazio anche per una festa in discoteca o un’estate più rilassante. Ho dovuto rinunciare a settimane bianche con la famiglia ma i viaggi non mi sono mai mancati perchè lo sport mi ha fatto girare il mondo e mi ha fatto conoscere persone eccezionali. Diciamo che quello che lo sport ti toglie, te lo restituisce sotto altri aspetti, più concreti!
9 – Da mamma vorresti che tuo figlio praticasse in maniere professionale lo sport?
 Assolutamente! E’ forse il mio sogno e quello di mio marito! Anche se non sceglierà il canottaggio, la cosa importante per noi è che sia soddisfatto di se stesso e dei sacrifici che servono per raggiungere i propri obbiettivi. Quotidianamente, nella nostra educazione, lo sport ci è di aiuto per insegnare a nostro figlio come affrontare la vita!
Grazie Cleo per aver condiviso qualcosa di te.

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